Tributi

I tributi sono prestazioni obbligatorie in denaro corrisposte da un soggetto, detto contribuente, allo Stato o ad un ente pubblico. I tributi sono uno dei principali strumenti di politica fiscale dello Stato ed una delle principali fonti delle entrate pubbliche, al fine ultimo di consentire la copertura economica della spesa pubblica. I tributi sono prestazioni obbligatorie a carico della collettività. L'eventuale inadempienza a questo dovere comporta il reato di evasione fiscale o elusione fiscale e conseguenti sanzioni e pene a carico del contribuente. Nel linguaggio comune si tende a indicare i tributi anche con il nome di tasse, è tuttavia un'associazione errata in quanto le tasse sono in realtà soltanto una tipologia di tributi. I tributi possono essere:

  • Imposte. Le imposte sono finalizzate a coprire la spesa pubblica destinata a soddisfare un bisogno pubblico indivisibile. Ad esempio, il gettito fiscale dell'imposta sui redditi consente di finanziare vari servizi pubblici ed anche quelli che il singolo contribuente non utilizza.
  • Tasse. Le tasse sono finalizzate a coprire la spesa pubblica destinata a soddisfare un bisogno pubblico divisibile. A differenza delle imposte, le tasse sono legate al fatto che il contribuente usufruisce di un determinato servizio pubblico. Alcuni esempio di tasse sono la tassa scolastica o il ticket sanitario ì.
    Contributi. I contributi sono una prestazione obbligatoria a carico del contribuente, finalizzati alla realizzazione di un determinato servizio pubblico indipendentemente dal fatto che il contribuente ne usufruisca o meno. A differenza delle imposte il gettito fiscale dei contributi viene destinato alla copertura di una determinata spesa pubblica. A differenza delle tasse, inoltre, nel caso dei contributi il contribuente può anche non avvalersi di tali servizi, restando però un soggetto passivo ed obbligato al pagamento. Un esempio di contributi sono i contributi di bonifica.






L'esenzione fiscale

L'esenzione è la dispensa da un particolare obbligo riconosciuta a determinati soggetti. Esistono diverse tipologie di esenzioni, la più conosciuta è l'esenzione fiscale che consente ai soggetti passivi di un tributi di sottrarsi dall'imposizione fiscale. Più in generale l'esenzione è il privilegio riconosciuto ad un soggetto, persona fisica o giuridica, o ad una categoria di soggetti di sottrarsi da un particolare obbligo o onere. Altro esempio di esenzione è la dispensa dal servizio militare obbligatorio. Il soggetto che beneficia del privilegio è detto soggetto esente ( es. milite esente, esentasse, ecc. ) mentre l'atto di concedere il privilegio o di liberare un soggetto da un particolare obbligo viene detto esentare o dispensare. L'esenzione fiscale è un'agevolazione fiscale riconosciuta dal legislatore a particolari categorie di contribuenti per dispensarli dall'obbligo dell'imposizione fiscale su un determinato tributo. L'esenzione fiscale è uno strumento della politica fiscale del governo e del parlamento, consente di sottrarre dal pagamento di un tributo o di una imposta quei soggetti che rientrano in una categoria fiscale. L'esenzione fiscale è soggettiva se è determinata dalla tipologia del soggetto di imposta mentre è oggettiva se è determinata dal presupposto dell'imposta. Come ogni esenzione anche l'esenzione fiscale è un privilegio. Viene decisa dal legislatore per aiutare e sostenere dei soggetti in difficoltà come, ad esempio, le vittime di un sisma o le persone che si trovano in gravi condizioni di bisogno. Può essere riconosciuta anche per altri motivi come, ad esempio, l'esenzione fiscale per le imprese che aprono nuovistabilimenti produttivi in zone depresse. L'esenzione fiscale può essere riconosciuta per un periodo limitato di tempo, ad esempio nei primi anni di vita di un'attività economica, oppure per un periodo indefinito.

Il ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso è un istituto giuridico-fiscale di regolarizzazione della posizione fiscale dei contribuenti. Consiste in un'azione volontaria e spontanea del contribuente che, entro un determinato periodo di tempo dopo la scadenza del tributo, può regolarizzare la propria situazione versando, oltre al tributo dovuto, gli interessi legali e una sanzione. La sanzione del ravvedimento operoso varia a seconda del ritardo di pagamento. Il ravvedimento operoso entro trenta giorni dalla scadenza è detto ravvedimento breve. Il ravvedimento entro la data di presentazione della successiva dichiarazione è detto ravvedimento lungo. Il pagamento del ravvedimento operoso avviene mediante il modello F24 o il modello F23 a seconda del tipo di tributo da regolarizzare.

IMU

L'IMU è l'Imposta Municipale Unica introdotta dal governo italiano nel 2011 come forma di tassazione del patrimonio immobiliare italiano. Inizialmente l'imposta è stata paragonata alla vecchia ICI, abrogata nel 2007, ma a ben guardare le due imposte sono molto diverse tra loro. In primo luogo l'IMU è molto più onerosa rispetto all'ICI in quanto il legislatore ha esteso la base imponibile dell'imposta ed aumentato il valore catastale degli immobili tramite l'incremento dei moltiplicatori. Inoltre, l'IMU incide tanto l'abitazione principale quanto le seconde case. Alcune agevolazioni presenti nella vecchia ICI sono state rimosse sull'IMU 2012, ad esempio quella che riconosceva l'applicazione dell'ICI prima casa agli immobili dati in comodato d'uso ad un parente. La modalità di calcolo IMU è molto complessa, il legislatore ha più volte modificato le scadenze, le modalità di versamento e di pagamento IMU e il numerodelle rate IMU, e non sono escluse ulteriori modifiche future. Per il calcolo dell'IMU il legislatore ha indicato delle aliquote di base per la prima abitazione e per tutte le altre, dando comunque facoltà ai comuni di modificare le aliquote al ribasso o al rialzo. Tuttavia, pochi comuni hanno potuto definire le aliquote locali e la prima rata IMU andrà pertanto pagata al 50% dell'imposta calcolata con le aliquote di base rimandando il conguaglio IMU entro dicembre. Per il calcolo IMU è necessario di rivolgersi ad un centro di assistenza fiscale CAF o ad un professionista. 02 / 05 / 2012

IRPEF

Le aliquote Irpef consentono di calcolare l'imposta sul reddito delle persone fisiche tramite il metodo degli scaglioni. Il reddito imponibile della persona viene prima scomposto in scaglioni di reddito e poi su questi ultimi viene applicata la relativa aliquota di imposta. Ad esempio, un reddito da 30.000 euro viene scomposto in tre scaglioni di reddito da 15.000, 13.000 e 2.000 euro. La somma dei tre scaglioni restituisce il reddito imponibile totale ( 15mila + 13mila + 2mila = 30mila euro ) della persona. Nel 2012 le aliquote fiscali in Italia sono cinque.

Scaglioni di reddito Aliquota fiscale
da € 0 a 15.000 23%
da € 15.001 a 28.000 27%
da € 28.001 a 55.000 38%
da € 55.000,01 a 75.000 41%
oltre € 75.000 43%

Le aliquote fiscali italiane si basano sul criterio della progressività. Detto in parole più semplici, l'aliquota di imposta è maggiore man mano che si passa da uno scaglione inferiore a uno superiore. Facciamo un esempio pratico. Per calcolare l'imposta in un reddito imponibile di 30mil euro è necessario moltiplicare l'aliquota fiscale del 23% con i 15.000 mila euro del primo scaglione, l'aliquota fiscale del 27% con i 13.000 euro del secondo scaglione e, infine, l'aliquota fiscale del 38% sui 2.000 euro rientranti nel terzo scaglioni. L'imposta è quindi pari a 15.000 X 23% + 13.000 x 27% + 2.000 x 38%. Si tratta ovviamente di un esempio indicativo e molto semplice per rendere l'idea che non tiene in conto delle detrazioni fiscali di imposta.

L'Agenzia del Territorio

L'Agenzia del Territorio è un'agenzia fiscale italiana, costituita nel 1998 come organismo tecnico dello Stato incaricato di osservare il mercato immobiliare e fornire i servizi estimativi. All'Agenzia del Territorio sono state trasferite una parte delle attività tecniche prima svolte dal ministero delle Finanze. Dal punto di vista giuridico l'Agenzia del Territorio è un ente pubblico, dotato di propria personalità giuridica, funzionalmente dipendente dal Dipartimento delle Finanze. E' una delle quattro Agenzie fiscali italiane insieme all'Agenzia delle Dogane, all'Agenzia delle Entrate e all'Agenzia del Demanio. L'Agenzia del Territorio eroga diversi servizi, molti dei quali sono fruibili telematicamente tramite il sito web istituzionale, come le visure catastali, le ispezioni ipotecarie, la correzione dei dati catastali, la quotazione immobiliare, la presentazione telematica dei documenti, la consultazione delle banche dati, il servizio tecnico estimativo, ecc. I servizi online dell'Agenzia dell'Entrate sono erogate, previa registrazione, alle istituzioni, ai professionisti e ai singoli cittadini.


 



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